Generative Design

Una sbirciatina al prossimo futuro

Sempre più spesso si sente parlare di Generative Design. Di cosa si tratta?

Il Generative Design è un nuovo processo di progettazione iterativo che coinvolge:

  • Un’intelligenza artificiale sapientemente guidata da un programmatore, la quale genera una serie soluzioni che soddisfino dei vincoli di base, per esempio rispetto delle leggi della fisica, normativi, etc., e dei vincoli di progetto, come per esempio specifiche esigenze del cliente;
  • Un progettista, che valida le soluzioni generate, individuando quella che sulla base della propria esperienza è la migliore per il contesto analizzato.

In questo modo al progettista vengono sottoposte soluzioni impensabili e che lui stesso difficilmente sarebbe in grado di progettare in tempi ragionevoli. Al contempo l’intelligenza artificiale apprende dalle scelte del progettista.
Si tratta quindi di un metodo rapido di esplorazione delle possibilità di progettazione utilizzabile in ambiti complessi: design architettonico, design di prodotto, communication design, art design, etc.

Perché il Generative Design può rappresentare un punto di svolta nella progettazione?

Oggi per progettare usiamo la tecnologia in maniera passiva, elaborando proposte e opzioni limitate all’esperienza ed limiti dell’elaborazione umana. Con il Generative Design le diverse opzioni di progettazione si moltiplicano.
Questo perché, nello stesso tempo in cui un intelligenza umana elabora un numero limitato di soluzioni, un’IA, analizzando contemporaneamente tutti i dati a disposizione ed elaborandoli in base a vincoli e parametri, riesce a generarne centinaia, migliaia. Oltre al risparmio di tempo e così possibile esplorare nuove soluzioni, difficilmente razionalizzabili dalla figura umana laddove condizionata e limitata dalla propria esperienza.

Ne abbiamo parlato in un nostro recente post su LinkedIn, che mostrava attraverso alcuni scatti fotografici la vita dei progettisti prima dell’avvento di Autocad, quando i disegni tecnici venivano realizzati su fogli di carta usando i tavoli da disegno o sdraiati a terra. (Leggi il post). Come dicevamo, sembra passata un’era geologica da allora, in realtà si parla di 20 anni fa. Ora ci troviamo davanti alla prospettiva di produrre dei progetti grazie ad un’intelligenza artificiale, che potenzialmente eliminerà una percentuale enorme del lavoro del progettista.
Il Generative Design rappresenta un altro balzo tecnologico?

La progettazione multidisciplinare sarà il prossimo step, e STI engineering accetta la sfida!

Leggi di più.