Il colosso giallo-blu del mobile punta sul verde

con un innovativo progetto green il marchio scandinavo punta alla circolarità completa entro il 2030

Nell’ambito dello sviluppo di linee industriali, STI engineering è coinvolta da qualche anno in un innovativo progetto green sviluppato da ETS – Energy Tech Service S.r.l. per un grande produttore di mobili scandinavo, che ci ha visti impegnati nella progettazione, test e collaudo della parte impiantistica elettrica e di automazione. 

 

Il cliente è da tempo impegnato sul fronte della sostenibilità e della tutela ambientale. Nell’ambito di un piano molto più ampio di strategie per contrastare il cambiamento climatico, i consumi non sostenibili e promuovere il riciclo dei materiali usati, il marchio dai colori giallo-blu sta sviluppando il prototipo di una linea industriale per dare una seconda vita ai suoi mobili, in modo da poterli riciclare potenzialmente all’infinito.  

 

Il cliente, che ad oggi risulta essere il più grande consumatore individuale di legno al mondo con a consumo annuale di legna di 15 milioni di m3 (RWE), ha dato il via ad un processo di rivoluzione verde con l’obiettivo di ridurre il consumo di legno fresco e di raggiungere la completa circolarità entro il 2030, ovvero fare in modo che tutti i suoi prodotti vengano riciclati o riparati, nel rispetto dell’ambiente.  

 

Questo processo è iniziato nel 2021 con l’annuncio da parte dell’azienda scandinava della vendita di pezzi di ricambio per i suoi mobili ed è portato avanti dagli Svedesi con l’impegno ad utilizzare solo legno ottenuto da fonti certificate per la sostenibilità ambientale o dal riciclo e attraverso l’ottimizzazione dei consumi energetici per l’illuminazione e l’uso di energie rinnovabile nella produzione e nel trasporto. 

Puntando a questo traguardo, il gruppo ETS – Energy Tech Service ha progettato e realizzato un primo prototipo per il riutilizzo degli scarti di produzione e dei vecchi mobili che, a partire dal legno triturato in piccoli pezzi, permette di produrre una fibra leggera e volatile utilizzabile per la creazione di nuovi pannelli. Il processo industriale ideato prevede il solo utilizzo di vapore e pressione: si sviluppa attraverso una camera dove il materiale triturato viene portato in un ambiente in pressione e da cui poi passa nel cilindro di processo, anch’esso in pressione, dove una lunga coclea lo ripulisce e lo trasforma in una sorta di fibra molto simile al cotone, rendendolo riutilizzabile per la creazione di nuovi pannelli per la creazione di mobili.  

 

Il prototipo, nato all’interno di un progetto di ricerca e sviluppo durato 4 anni e che ha visto la partecipazione di STI engineering negli ultimi due anni, ha una capacità produttiva di 250kg/h di materiale e ha superato con successo il collaudo tecnico a fine maggio 2022. Il cliente, che non ha interrotto lo sviluppo del progetto neanche durante la pandemia, conta di rendere operativa questa macchina in uno dei suoi stabilimenti in Polonia entro Agosto 2022. Questa seconda fase servirà a raccogliere le informazioni necessarie alla realizzazione di un gemello più grande con capacità produttive molto più elevate dell’impianto prototipo.  

 

La straordinarietà di questo progetto, oltre all’aspetto tecnico sorprendentemente semplice ma efficace, è l’obiettivo di diffondere una cultura comunitaria attenta alle tematiche di riciclo e sostenibilità dove tutti si impegnino alla riduzione dell’impatto umano nelle dinamiche ambientali.  

 

Da sempre attenta alle tematiche di sostenibilità ambientale e guidata da un approccio di gestione e di business volto alla generazione di beneficio comune (Benefit Corporation), STI engineering è orgogliosa di aver collaborato con ETS e il cliente, contribuendo alla realizzazione di questo progetto che mira a salvare le foreste del nostro pianeta attraverso il riciclo e il riutilizzo di legno e derivati all’interno di un ciclo virtuoso potenzialmente infinito.  

 

Thanks to: Michele Cargnelutti, ETS – Energy Tech Service S.r.l.