Le sorprese nascoste all’interno degli edifici storici

Spesso, durante le fasi di strip out di cantiere, si riportano alla luce parti di edificio che durante la vita dello stesso si è deciso di celare. Con il passare del tempo  le diverse fasi della storia lasciano il proprio segno che torna alla luce con le attività di demolizione. Scoprire e contestualizzare queste “sorprese” è sempre un’attività affascinante a tratti malinconica.

Nel 1908 i fratelli Daccò comprarono dai consorti Maccia, dall’opera Pia Visconti di Montrone e dalla famiglia Cogliati, le case di via Torino 21, via Unione 1 e 3 e via Falcone 4. Nel 1909 la famiglia incaricò lo studio Lavaini Dovara di progettare questo nuovo edificio commerciale.

I lavori terminarono nel 1915 riqualificando parte di via Torino,  donando un aspetto imponente e raffinato e facendole dimenticare l’antica denominazione di “Malcantone”.

Nel 1908 i fratelli Daccò comprarono dai consorti Maccia, dall’opera Pia Visconti di Montrone e dalla famiglia Cogliati, le case di via Torino 21, via Unione 1 e 3 e via Falcone 4. Nel 1909 la famiglia incaricò lo studio Lavaini Dovara di progettare questo nuovo edificio commerciale.

I lavori terminarono nel 1915 riqualificando parte di via Torino,  donando un aspetto imponente e raffinato e facendole dimenticare l’antica denominazione di “Malcantone”.

Durante i bombardamenti del 1943 l’edificio subì gravi danneggiamenti sia alle parti strutturali che a parte della bella facciata esterna.

I danni furono tali che il fondo di previdenza della Banca Commerciale presentò al Comune di Milano nel luglio del 1946 un progetto redatto dall’ingegner Mariani che prevedeva il mantenimento di parte delle strutture interne, modificando profondamente l’aspetto architettonico esterno, dando all’edificio il carattere architettonico che oggi conosciamo.

Durante le fasi di demolizione abbiamo avuto il privilegio di rivedere le pareti ed i pilastri decorati di inizio secolo in quanto STI Engineering è responsabile delle diverse fasi dell’ingegneria impiantistica per la riqualificazione che Covivio sta effettuando sull’edificio.

Le attività di riqualificazione daranno nuova vita all’edificio, portando al raddoppio di Wellio a Milano.

(Fonte: www.ilSole24Ore.com)