STI Racconta

Entrare nel progetto con BIM e Realtà Immersiva.

L’esclusività dell’offerta progettuale di STI engineering è dovuta a soluzioni tecnologiche customizzate “in-house”, come ci spiega Alex Pallavisini, responsabile della soluzione tecnologica sviluppata per il Teatro Immersivo di STI.

 

Tramite il BIM, tutti i dati rilevanti di un progetto vengono raccolti, combinati e collegati digitalmente in una costruzione virtuale, visualizzabile come un modello geometrico tridimensionale al cui interno è possibile “navigare”. Il nostro fiore all’occhiello è lo STI’s IMMERSIVE THEATRE: un ambiente innovativo che abbiamo creato grazie a dispositivi di virtual e interactive technology di ultima generazione. Questa tecnologia permette di entrare all’interno degli edifici progettati, avendo una percezione reale e tangibile delle dimensioni e degli ingombri: spesso, infatti, disegno e modelli tridimensionali non consentono di comprendere in maniera esatta gli spazi.

 

 

Nelle due sedi, viene utilizzato quotidianamente dai progettisti come strumento di monitoraggio per il coordinamento tra gli elementi delle differenti discipline, consentendo quindi di ridurre le interferenze tra oggetti da risolvere in fase di cantiere. Sfruttando la realtà immersiva, anche il cliente meno “tecnico” e poco abituato alla lettura di tavole di disegno riesce a comprendere il progetto nella sua interezza e può essere pertanto facilmente coinvolto sin dalle prime fasi di progettazione.

 

 

Si tratta di un’esperienza di realtà immersiva il cui obiettivo finale è la progettazione completa di un edificio civile o di uno stabilimento industriale, ambito in cui siamo specialisti sin dagli anni ‘90. Nel nostro Theatre l’esperienza virtuale è totalmente immersiva e interattiva: “entrando” all’interno delle ambientazioni e delle strutture è possibile interagire con il progetto e con gli elementi dello stesso con semplici comandi, arrivando così a condividere e personalizzare i dettagli del progetto. Ogni selezione e scelta effettuata dal visitatore/utente è modificabile in tempo reale per assecondare al meglio le richieste e le specifiche esigenze della clientela. E’ anche possibile entrare contemporaneamente al cliente nel modello, in collegamento, e guidarlo in una visita virtuale del proprio progetto. Nello spazio tridimensionale in cui si è immersi cambia la visione e la percezione in relazione al punto in cui ci si trova e alla direzione in cui ci si muove. Questo assicura quindi una grande interazione da parte del visitatore/utente rendendo l’esperienza realistica, immediata e coinvolgente.

 

Andrea Manna, Byung Suk Gualtieri, Nicoletta Bedin e Alex Pallavisini nell’Immersive Theater di S. Daniele del Friuli.

 

Stefania Cedraro, Luca Bossa e Giuliana Pintus nell’Immersive Theater di Milano.

 

Vi aspettiamo nei nostri uffici di San Daniele del Friuli o di Milano per provarlo. Contattateci!