STI Racconta

STI Milano – Nuovi spazi, nuovo concept SMART

Tra le novità in arrivo nel 2019 per STI engineering, un appuntamento importante sarà il trasferimento della sede di Milano nei nuovi uffici in Via Crespi. La posizione è centralissima, in zona Maciachini, all’interno di un prestigioso complesso di uffici di proprietà di Generali Real Estate, ma il vero valore aggiunto della nuova sede è un altro. Ce lo spiegano gli architetti Stefania Scarsini e Stefania Virgilio, che hanno seguito il progetto fin dall’idea innovativa che sta alla base della nuova sede: creare un ambiente a misura di utente, che rifletta i valori personali dell’individuo, traducendoli sapientemente in spazi ed elementi architettonici e ingegneristici all’avanguardia.

Perché si tratta di un progetto innovativo?

Il principio alla base dei nuovi uffici, spiega l’Arch. Stefania Scarsini, è stato quello di coinvolgere le risorse interne, dal Management a progettisti e collaboratori, come futuri utenti degli spazi, nell’individuazione di una serie di valori-guida che potessero ispirare e indirizzare gli architetti nell’elaborazione del concept. Quest’attività si è svolta nel corso di alcuni workshop, moderati dalla Coach aziendale Sandra Affinito che segue STI engineering già da alcuni anni su specifiche attività, con l’obiettivo di focalizzare al meglio i valori fondamentali di ciascuno per quanto riguarda la sfera personale (comunicazione, rispetto, fiducia, onestà, socializzazione), professionale (affidabilità, competenza, umiltà, condivisione) e le necessità organizzative e operative (benessere, concentrazione, motivazione, lavoro di gruppo).
In seguito, anche grazie all’aiuto dello Studio Geza che da anni collabora strettamente con STI engineering, questi valori sono stati sapientemente tradotti in scelte e soluzioni architettoniche, volutamente ispirate all’impianto urbanistico dell’affascinante quartiere milanese Brera nella distribuzione interna degli spazi produttivi, delle aree di socializzazione e del verde.

Si tratta di un’idea innovativa nel mondo dell’ingegneria, poiché il concetto di SMART WORKING, viene ripreso e rielaborato, non tanto per la flessibilità dell’orario lavorativo o dell’organizzazione, ma per la personalizzazione dell’ambiente lavorativo alle esigenze individuali, al team di lavoro e all’immagine aziendale.

Cosa significa tradurre i valori in un concept SMART?

La nostra azienda, ci racconta l’Arch. Scarsini, già da qualche anno si è rivelata in piena controtendenza rispetto a tante altre PMI italiane di stampo più “tradizionale” che operano in questo settore, ed è forte di una tendenza all’innovazione e al cambiamento che ci ha sempre contraddistinto.

SMART in STI engineering significa non solo flessibilità, ma rompere i tradizionali schemi lavorativi e promuovere l’innovazione: siamo tutti convinti del fatto che la tecnologia e la digitalizzazione hanno profondamente trasformato il nostro modo di lavorare, l’operatività e gli spazi fisici e logici dell’azienda. La nostra scelta è stata quella di rendere le persone più responsabili e autonome, non solo riguardo la possibilità di adattare i propri orari alle esigenze aziendali e viceversa, ma rendendo possibile la scelta del luogo e degli strumenti con cui svolgere il proprio lavoro ogni giorno all’interno dell’ufficio. Infondo, lo stretto necessario è un pc e una connessione, tutto il resto può essere ripensato all’occorrenza!

Architetto Virgilio, più precisamente come sarà organizzata la nuova sede di Milano?
In primis, le postazioni fisse spariscono in favore di nuovi spazi e ambienti comuni che permetteranno sia la condivisione in open space, sia l’autonomia in aree dedicate a specifiche attività. Ci saranno delle focus room, degli spazi chiusi adatti al brainstorming oppure a isolarsi e concentrarsi, così come delle aree comuni pensate per favorire la condivisione delle informazioni, oltre alle aree benessere

La classica reception per esempio, è stata rivisitata in uno spazio che ricorda più il lounge di un hotel, come ambiente informale di incontro con clienti, fornitori e partner. Ci sarà un’Area Conoscenza, che darà la possibilità di discutere e confrontarsi sui progetti in maniera informale, coinvolgendo anche il cliente. L’idea di una tradizionale sala riunioni è stata abbandonata: anche chi non è coinvolto direttamente nel progetto potrà partecipare portando un contributo di esperienza.

Infine, il fiore all’occhiello anche in questa nuova sede, sarà l’Immersive Theatre, già presente negli uffici di San Daniele come zona dedicata alla navigazione in realtà immersiva dei progetti che realizziamo, sia con clienti e partner ai fini commerciali, ma anche e soprattutto come strumento di lavoro quotidiano per i progettisti (Vedi STI’s Immersive Theater)

Ma come verrà vissuto questo cambiamento dai colleghi in STI?
Certo, è un cambiamento radicale rispetto alla vecchia concezione di lavoro statico, in ufficio, con un cartellino da timbrare, così ostinatamente consolidato tipicamente nelle aziende del Triveneto.
Affinché sia accettato, è fondamentale che il cambiamento sia condiviso a tutti i livelli e noi siamo partiti proprio da qui. Il più grande errore sarebbe stato quello di “catapultare” i nostri colleghi di Milano in uno spazio inaspettato e non familiare. Per STI engineering la scelta vincente è stata quella di far partecipare al progetto tutte le persone coinvolte, per accompagnare il cambiamento anziché imporlo dall’alto.
E infatti: i colleghi di Milano sono impazienti di iniziare a lavorare nei nuovi spazi!
Trasloco a fine gennaio, pienamente operativi da metà febbraio.